MATERIALE DIDATTICO

Tutti i miei corsi sono completamente basati su slide aggiornate ogni anno. La nuova versione è resa disponibile in modo "incrementale" durante il corso.

Slide + appunti sono sufficienti per sostenere l'esame.

La pagina di ogni corso ha un link al materiale didattico.

In generale, penso che sia molto utile leggere i post elencati in questa pagina il cui titolo contiene la parola "esame".

RICEVIMENTO

Pressoché sempre, ma con appuntamento via email.

Videocall: Skype, Google Meet, Teams...ci mettiamo d'accordo.

Mio ufficio: Entrare in edificio C2. Corridoio piano terra, in fondo andare a sinistra prima del montacarichi. Scale da salire. Quartultima porta a destra.

ESAME

MODALITA'

Scritto ed eventuale orale nella stessa giornata. L'orale è, a mia discrezione, obbligatorio, facoltativo o non necessario.

Scritto talvolta preceduto da test vero/falso. Un test particolarmente negativo può comportare la bocciatura immediata.

Scritto basato sicuramente su esercizi. Talvolta anche su domande aperte ("tipo orale").

Durante lo scritto non si può consultare nulla. Non sempre permetto di uscire durante lo scritto. Chi ha esigenze specifiche mi avvisi prima dell'esame.

In caso di esame non superato o voto non accettato, l'esame deve essere sostenuto nuovamente sull'intero programma.

NON VI FATE BECCARE

Durante lo scritto costruisco una mappa con la posizione degli studenti.

Svolgimenti eccessivamente simili da parte di studenti vicini sono oggetto di analisi molto ma molto accurata. Una delle conseguenze possibili è la divisione del voto per il numero di studenti coinvolti (esempio: 28 tra due studenti diventa 14).

Suggerisco caldissimamente agli studenti che “hanno studiato insieme” di disporsi in punti dell’aula molto lontani tra loro. Ciò previene situazioni spiacevoli per tutti (se due persone vicine hanno fatto, guarda caso, lo stesso errore, lo hanno fatto per telepatia, per preparazione analoga o per copiatura?)

Copiare in un esame universitario è un reato previsto dal Codice Penale.

DATE

Solo negli appelli ufficiali. Non faccio appelli straordinari per nessun motivo (ripeto: nessun motivo).

Date consultabili su esse3 e nel calendar in questa pagina (le date per ogni anno accademico sono fissate nel mese di Novembre; se non ci sono allora non le ho ancora fissate, pazientate qualche giorno).

ISCRIZIONE ALL'ESAME

Sempre obbligatoria. Chi si presenta senza essersi iscritto non sarà ammesso a sostenere l'esame.

Deve essere fatta con il sistema di prenotazione esami di ateneo su esse3 (in passato usavo un form indipendente da esse3, adesso uso esse3).

In generale chiudo le iscrizioni con almeno 2 (due, two, deux, dos, dve, dva, dy, doi) giorni lavorativi di anticipo (se l'esame è di mercoledi, allora lunedi è fuori tempo massimo; se l'esame è di giovedi allora martedi è fuori tempo massimo).

ISCRIZIONE AL CORSO: ISTRUZIONI

Materiale didattico

  1. Decidere quale indirizzo email usare per l'iscrizione:

    • Gmail: si farà parte della mailing list e si potrà accedere alle slides. Vai al passo 2.

    • Non Gmail: si farà parte della mailing list ma non si potrà accedere alle slide (e si dovrà chiedere le slide a qualche amico). Vai al passo 3.

  2. Se si possiede già un indirizzo email Gmail, vai al passo 3. Altrimenti:

  3. Inserire il proprio indirizzo mail nel form qui sotto (non in una qualche pagina di Google Groups; non in Moodle; non da altre parti; qui sotto)

  4. Attendere la ricezione di un email di conferma iscrizione. Può arrivare dopo pochi minuti, dopo qualche ora, il giorno successivo (devo accettare l'iscrizione e non posso farlo istantaneamente). Nel frattempo, pazientare e soprattutto non iscriversi di nuovo.

A questo punto si è iscritti al gruppo. Vi prego di non iscrivervi due o più volte, magari con indirizzi email diversi.

MODALITA' DI VALUTAZIONE DEGLI ESAMI

Non associo mai un punteggio predefinito ad ogni esercizio (o ad una particolare tipologia di errore). Non faccio mai medie tra provette o cose del genere.


Cerco sempre di tenere conto di tutti gli esercizi svolti senza attribuire mai soglie o valori predeterminati. Sono convinto che sia un metodo di valutazione più equo e più accurato (anche se molto più faticoso).


Lo svolgimento non deve essere “quello che farei io”: deve convincermi che chi ha scritto ha capito l’argomento. Terrò conto della chiarezza dell'elaborato e della tipologia degli errori, cercando di distinguere tra errori concettuali e eventuali sviste.


Negli scritti assegno un giudizio: Ottimo, Buono, Sufficiente, Insufficiente, Nettamente insufficiente. I giudizi sono "a fascia" (esempio: Ottimo può significare qualsiasi cosa tra “perfetto” e "poco più che buono, molto improbabile che prenda 30").


Di solito riesco a fornire ad ognuno la descrizione di tutti gli errori commessi. Se ho sbagliato la correzione oppure ho frainteso lo svolgimento non ho nessun problema a rivedere la mia valutazione.


I test vero-falso contribuiscono solo in negativo. In ogni caso, il loro contributo dipende sempre dal resto dell’esame.

  • Senza errori. Non conta nulla.

  • Alcuni errori, anche gravi. Con resto dell’esame almeno Sufficiente ha impatto nullo (caso di gran lunga più frequente) o quasi nullo.

  • Molti errori, alcuni gravi. Con resto dell’esame almeno Sufficiente non si verifica praticamente mai. Quando si verifica ha impatto tra nullo e trascurabile. Con resto dell’esame borderline tende a fare pendere la bilancia su Insufficiente. Con resto dell’esame problematico fa pendere la bilancia su Insufficiente.

Non quantifico “alcuni”, “molti”, “quasi nullo”, “trascurabile” volutamente (vedi sopra: cerco di tenere conto di tutto).


Nei test cerco di inserire domande non ambigue ma a volte mi rendo conto solo a posteriori che qualcuna può risultare ambigua. In questi casi non tengo conto di queste domande.